psicologo oleggio mara vesco

   Questi aspetti ti preoccupano?     

▶ Problemi che riguardano te stesso (senti di aver smarrito la strada, hai preso una decisione ma non sai se hai fatto la scelta giusta, ti senti confuso, il dolore ti impedisce di andare avanti).

▶ Sei preoccupato per un tuo familiare che non è motivato a chiedere aiuto o non è in grado di farlo in modo autonomo?

▶ Non sai come uscire da una relazione difficile, conflittuale o problematica?

 

Forse avrai notato che la preoccupazione è aumentata se hai già provato a risolvere i problemi da solo, ma senza grossi risultati, oppure se il problema è presente da tanto tempo.

Navigando online puoi trovare tanti consigli su come affrontare le condizioni di sofferenza psicologica oltre ad informazioni sul professionista psicologo al quale rivolgerti.

A dire il vero, le informazioni reperibili nel web sono così tante che è facile uscirne un po’ confusi.

Dunque, perché scegliere di rivolgersi ad uno psicologo?

Prima di risponderti vorrei riflettere insieme a te su alcuni punti

Se stai leggendo questa pagina probabilmente stai per fare questi tre passi.

   Il primo passo è ACCETTARE   

Alcune persone pensano che parlare con uno psicologo voglia dire essere “deboli” di carattere.

Se la pensi anche tu così, cerca di capire se tale pensiero ti è utile ad affrontare la tua sofferenza o se, al contrario, non fa altro che annebbiare ogni possibile via di uscita, lasciandoti bloccato nella tua posizione.

In fondo, essere coraggiosi vuol dire avere la capacità di affrontare le situazioni, dunque cercare le strategie migliori per uscire dai problemi.

Sei d’accordo?

   Il secondo passo è DECIDERE   

Sei convinto di rivolgerti ad un professionista psicologo, ma non ti decidi a farlo.

Come mai questa difficoltà a decidere?

La PAURA di ciò che non conosci.

La paura è uno stato mentale che ci invia un segnale di allerta nel momento in cui affrontiamo una situazione nuova e sconosciuta. Il problema nasce quando la paura diventa eccessiva e irrazionale.

Dunque il nodo da sciogliere non è la paura ma il fatto di non saperla gestire.

Se ci pensi bene, a giusti dose la paura è una nostra alleata, ci informa quando ci troviamo in una situazione che ci mette a disagio, ma quando diventa eccessiva può bloccare ogni nostro tentativo di cambiamento.

La paura si alimenta della nostra stessa paura, più abbiamo paura e più questa cresce, si ingigantisce. Affrontarla è l’unico modo per toglierle il potere che le abbiamo dato.

Ci hai mai pensato?

La CERTEZZA dei risultati.

Ci sono persone che prima di prendere una decisione vogliono avere la certezza assoluta di raggiungere i risultati sperati.

Anche nel percorso psicologico si parla di obiettivi da raggiungere.

Ricorda, ogni percorso psicologico è un viaggio, è il tuo viaggio ed è il mio viaggio, la meta la decidiamo insieme e l’esito del viaggio dipende molto anche dal tuo desiderio di voler cambiare le cose.

Il percorso psicologico è l’esperienza di vita di coloro che cercano di dare un senso alla sofferenza psicologica e ad un certo punto del loro cammino incontrano uno psicologo che gli dà una diversa “chiave di lettura”, per mettere insieme i pezzi di un puzzle che altrimenti appare difficile da completare.

Se un uomo parte dalle certezze, terminerà con dubbi; ma se si contenta di cominciare con dubbi, terminerà con certezze” Francis Bacon

L’abitudine a VEDERE IL BICCHIERE MEZZO VUOTO.

Anziché puntare sulle risorse interne ed esterne, a volte rimaniamo ancorati ad una visione pessimistica di noi stessi, delle nostre possibilità di cambiamento e della possibilità di chiedere aiuto. Frasi come: “Ma tanto non serve a niente!”, “E’ sempre stato così!” non fanno che chiudere a doppia mandata la gabbia dove ci troviamo intrappolati.

   Il terzo passo è AFFIDARSI   

Oggi internet è un Vaso di Pandora da cui escono counsellor, coach, nuovi guru che promettono di farti trovare la strada della felicità usando molti stratagemmi che il mercato mette a disposizione. Chi li contatta per la prima volta, giustamente, ha un sacco di perplessità, dubbi, è diffidente!

In questa marea di proposte è difficile capire a chi affidarsi se si vuole affrontare un problema psicologico.

Dunque torniamo alla domanda iniziale, perché scegliere di rivolgersi ad uno psicologo professionista?

Uno psicologo serio e competente è essenziale per:

➡ avere la tranquillità di sentirsi presi in carico in modo professionale;

➡ sviluppare un rapporto di fiducia con il professionista, aspetto indispensabile per poter esplorare la propria condizione di disagio;

➡ impostare un corretto percorso di consulenza psicologica con l’obiettivo di inquadrare in tempi brevi la richiesta e di definire insieme le strade percorribili;

➡ organizzare un percorso psicoterapeutico al fine di affrontare la condizione di sofferenza individuale o relazionale presentata;

➡ garantire una prestazione professionale caratterizzata da concrete regole di condotta come l’obbligo deontologico di rispettare il segreto professionale;

➡ avere un prezioso punto di riferimento al quale potersi rivolgere anche in tempi successivi al termine del percorso psicologico.

Evita l’errore che fanno in molti: RIMANDARE

Se sei arrivato fin qui vuol dire che stai già facendo qualcosa per stare meglio, chiamami e vedremo insieme come affrontare ciò che ti crea sofferenza:

☎  +39 366.1603769

Ti aspetto per capire insieme il motivo della tua sofferenza e per aiutarti a stare meglio!

Dott.ssa Mara Vesco

Psicologa – Psicoterapeuta della Famiglia

Studio Oleggio (NO): Via Bournè, 7

Studio Milano: Via Cherubini, 6

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