psicologo oleggio mara vesco

    Questi problemi ti preoccupano?     

  • Problemi che riguardano te stesso (senti di aver smarrito la strada, hai preso una decisione ma non sai se hai fatto la scelta giusta, ti senti confuso, il dolore ti impedisce di andare avanti).
  • Sei preoccupato per un tuo familiare che non è motivato a chiedere aiuto o non è in grado di farlo in modo autonomo?
  • Non sai come uscire da una relazione difficile, conflittuale o problematica?

Forse avrai notato che la preoccupazione è aumentata se hai già provato a risolvere i problemi da solo, ma senza grossi risultati, oppure se il problema è presente da tanto tempo.

Navigando online puoi trovare tanti consigli su come affrontare le condizioni di sofferenza psicologica oltre ad informazioni sul professionista psicologo al quale rivolgerti.

A dire il vero, le informazioni reperibili nel web sono così tante che è facile uscirne un po’ confusi.

Dunque, come scegliere lo psicologo?

Prima di risponderti vorrei riflettere insieme a te su alcuni punti

Se stai leggendo questa pagina probabilmente stai per fare questi tre passi.

    Il primo passo è ACCETTARE     

Alcune persone pensano che parlare con uno psicologo voglia dire essere “deboli” di carattere.

Se la pensi anche tu così, cerca di capire se tale pensiero ti è utile ad affrontare la tua sofferenza o se, al contrario, non fa altro che annebbiare ogni possibile via di uscita, lasciandoti bloccato nella tua posizione.

In fondo, essere coraggiosi vuol dire avere la capacità di affrontare le situazioni, dunque cercare le strategie migliori per uscire dai problemi.

Sei d’accordo?

    Il secondo passo è DECIDERE     

Sei convinto di rivolgerti ad un professionista psicologo, ma non ti decidi a farlo.

Come mai questa difficoltà a decidere?

La PAURA di ciò che non conosci.

La paura è uno stato mentale che ci invia un segnale di allerta nel momento in cui affrontiamo una situazione nuova e sconosciuta. Il problema nasce quando la paura diventa eccessiva e irrazionale.

Dunque il nodo da sciogliere non è la paura ma il fatto di non saperla gestire.

Se ci pensi bene, a giusti dose la paura è una nostra alleata, ci informa quando ci troviamo in una situazione che ci mette a disagio, ma quando diventa eccessiva può bloccare ogni nostro tentativo di cambiamento.

La paura si alimenta della nostra stessa paura, più abbiamo paura e più questa cresce, si ingigantisce. Affrontarla è l’unico modo per toglierle il potere che le abbiamo dato.

Ci hai mai pensato?

La CERTEZZA dei risultati.

Ci sono persone che prima di prendere una decisione vogliono avere la certezza assoluta di raggiungere i risultati sperati.

Anche nel percorso psicologico si parla di obiettivi da raggiungere.

Ricorda, ogni percorso psicologico è un viaggio, è il tuo viaggio ed è il mio viaggio, la meta la decidiamo insieme e l’esito del viaggio dipende molto anche dal tuo desiderio di voler cambiare le cose.

Il percorso psicologico è l’esperienza di vita di coloro che cercano di dare un senso alla sofferenza psicologica e ad un certo punto del loro cammino incontrano uno psicologo che gli dà una diversa “chiave di lettura”, per mettere insieme i pezzi di un puzzle che altrimenti appare difficile da completare.

Se un uomo parte dalle certezze, terminerà con dubbi; ma se si contenta di cominciare con dubbi, terminerà con certezze” Francis Bacon

L’abitudine a VEDERE IL BICCHIERE MEZZO VUOTO.

Anziché puntare sulle risorse interne ed esterne, a volte rimaniamo ancorati ad una visione pessimistica di noi stessi, delle nostre possibilità di cambiamento e della possibilità di chiedere aiuto. Frasi come: “Ma tanto non serve a niente!”, “E’ sempre stato così!” non fanno che chiudere a doppia mandata la gabbia dove ci troviamo intrappolati.

    Il terzo passo è AFFIDARSI     

Oggi internet è un Vaso di Pandora da cui escono counsellor, coach, nuovi guru che promettono di farti trovare la strada della felicità usando molti stratagemmi che il mercato mette a disposizione. Chi li contatta per la prima volta, giustamente, ha un sacco di perplessità, dubbi, è diffidente!

In questa marea di proposte è difficile capire a chi affidarsi se si vuole affrontare un problema psicologico.

Dunque torniamo alla domanda iniziale, come scegliere lo psicologo al quale rivolgerti?

Uno psicologo serio e competente è essenziale per:

➡ avere la tranquillità di sentirsi presi in carico in modo professionale;

➡ sviluppare un rapporto di fiducia con il professionista, aspetto indispensabile per poter esplorare la propria condizione di disagio;

➡ impostare un corretto percorso di consulenza psicologica con l’obiettivo di inquadrare in tempi brevi la richiesta e di definire insieme le strade percorribili;

➡ organizzare un percorso psicoterapeutico al fine di affrontare la condizione di sofferenza individuale o relazionale presentata;

➡ garantire una prestazione professionale caratterizzata da concrete regole di condotta come l’obbligo deontologico di rispettare il segreto professionale;

➡ avere un prezioso punto di riferimento al quale potersi rivolgere anche in tempi successivi al termine del percorso psicologico.

Evita l’errore che fanno in molti: RIMANDARE

Se sei arrivato fin qui vuol dire che stai già facendo qualcosa per stare meglio, chiamami e vedremo insieme come affrontare ciò che ti crea sofferenza:

☎  +39 366.1603769

Questi sono i principali percorsi di trattamento dedicati alle famiglie che offro nel mio studio di Oleggio e Milano:

PERCORSI INDIVIDUALI, DI COPPIA E FAMILIARI
La psicoterapia è utile per superare un periodo di forti contrasti, per migliorare la comunicazione, oppure, nel caso delle coppie, in seguito ad un tradimento, a difficoltà nell’intimità. La psicoterapia familiare si pone l’obiettivo di aiutare le persone a risolvere i disagi e le sofferenze dell’intero nucleo familiare o di uno solo dei suoi componenti.

.

DIVENTARE MAMMA E PAPA’
Spazio di ascolto e dialogo pensato per le donne e gli uomini in attesa del primo figlio, per affrontare insieme i nodi critici del percorso verso la maternità e far emergere le risorse per superare i momenti difficili.

.

SUPPORTO PSICOLOGICO PERSONE CON DISABILITA’ VISIVA E LORO FAMILIARI
Servizio di informazione e supporto psicologico alle persone con disabilità visiva e ai loro familiari.

.

BENESSERE PER L’ANZIANO E I SUOI FAMILIARI
Servizio di informazione e supporto psicologico (individuale e di gruppo) rivolto alle persone over 65 e ai loro familiari.

Prenota un appuntamento nello Studio di Oleggio o Milano:

☎  +39 366.1603769


ALCUNI DEI MIEI ARTICOLI
  • il salotto della psicologaPODCAST: Il SALOTTO DELLA PSICOLOGA – Dott.ssa Mara Vesco
    Stay Tuned […]
  • cose da non dire ad una persona che soffre di depressione23 cose da non dire ad una persona che soffre di depressione
    Come stare accanto a qualcuno che tutti i giorni lotta contro la depressione? Di fronte a questo disagio, può essere forte la tentazione di allontanarsi, perchè si teme di dire o fare la cosa sbagliata. Ecco allora che può essere d’aiuto conoscere ciò che spesso le persone con depressione si sentono dire da chi gli sta accanto e che di solito non apportare loro alcun beneficio. […]
  • perchè è difficile combattere l'ansia e la depressionePerchè è difficile combattere l’ansia e la depressione?
    Oggi proviamo a capire perché l’ansia e la depressione sono così difficili da combattere. Ce lo illustra un fumetto. Si chiama Nick Seluk, è il disegnatore del popolare fumetto pubblicato sul web “Yeti Awkward”, ha illustrato la storia scritta da Sarah Flanigan, una lettrice che soffre di disturbi d’ansia e depressione. Di che cosa parla questa storia?  […]
  • perdere la vistaPerdere la vista, superare il dolore e rinascere
    Nel 1983 John Hull è diventato cieco. Perdere la vista in età adulta è un’esperienza dolorosa, vissuta come un vero e proprio “life marker”, ossia uno spartiacque che porta con sé un profondo messaggio di discontinuità rispetto a quella che è stata,  fino a quel momento, la vita della persona e dei suoi familiari. Così è stato anche John Hull, teologo e scrittore inglese: a 45 […]
  • attacchi di panicoIl dio greco che soffriva di attacchi di panico
    Silvia posò il piede sul primo scalino, senza quasi accorgersene. Mentre saliva la breve rampa di scale che la conduceva in aula, cercava di ricordare i punti salienti dei libri di testo che aveva studiato negli ultimi mesi. Stava per entrare in aula, in sottofondo sentiva il ronzio dei presenti all’esame orale, voci indecifrabili, come una radio non sintonizzata sul canale giusto, un […]
  • storia di uno scoiattolo che voleva ricominciare a vivere#01 Storia di uno scoiattolo che voleva ricominciare a vivere: LEGGERE PER CRESCERE
    Era da un po’ che pensavo di registrare dei podcast sul tema della crescita personale.Oggi ho il piacere di condividere con voi il primo germoglio di questa nuova avventura. Buon ascolto! […]
  • osservare le relazioni familiariOsservare le relazioni familiari: il dipinto di Édgar Degas “Famiglia Bellelli”
    ll soggetto “Famiglia” è presente in numerose opere artistiche, con caratteristiche differenti a seconda dell’epoca storica e delle vicissitudini personali in cui è vissuto l’artista. La sua raffigurazione può offrire alcuni spunti di riflessione sugli aspetti relazionali e affettivi che legano i membri di cui è composta. Tra le molte rappresentazioni figurative vi […]
  • quante sono le persone che ogni anno soffrono di depressioneQuante sono le persone che ogni anno soffrono di depressione?
    La depressione è una condizione clinica sempre più diffusa. Lo dicono le statistiche. Dai dati raccolti attraverso il censimento ISTAT del 2014 risulta che in Italia la depressione riguarda ben 2,6 milioni di individui, il 4,3% della popolazione. Nelle donne la prevalenza di tale disturbo psicologico è il doppio rispetto a quella degli uomini, dato che rimane invariato anche prendendo in […]