Lascia che ti racconti una storia…

Lascia che ti racconti una storia…

Secondo un’antica leggenda lo psicologo si occupa solo ed esclusivamente di disagio psicologico.

Non ti nascondo che anche io, quando iniziai a studiare psicologia, la pensavo suppergiù allo stesso modo: ero interessata a comprendere che cosa determinava l’umana sofferenza e soprattutto cosa si poteva fare per superare il disagio psicologico.

Ero giovane. Con uno sguardo acerbo osservavo il mondo, ancora non sapevo dove mi avrebbe portato il mio viaggio, quali ostacoli avrei dovuto superare e quale tesoro avrei scoperto.

Da allora sono passati tanti anni e la psicologia è entrata PROFONDAMENTE nella mia vita.

Così è stato.

L’ho osservata,
studiata,
condivisa,
ascoltata,
messa in discussione,
provata sulla mia stessa pelle.

Poi un giorno ho capito, finalmente.

Ho capito che mentre io la studiavo, lei lentamente, e senza che me ne accorgessi, mi stava cambiando, in meglio.

Imparai anche che studiare la psicologia è diverso dal VIVERLA. Vivere la psicologia equivale a intraprendere un percorso altamente evolutivo che presuppone determinazione e coraggio. D’altra parte, ogni viaggio di scoperta, dentro o fuori di noi, implica una o più prove da superare, quindi anche una certa dose di rischio.

Ma come scrisse Holderlin:

“Dove c’è rischio

cresce anche quello che salva,

questa è la speranza migliore,

però dove c’è quel che salva

cresce anche il rischio…”

Oggi sono riconoscente alla psicologia perché mi ha fatto il dono di darmi una grande opportunità di conoscenza e di evoluzione, senza le quali non sarei quel che sono, al di là delle mille approssimazioni e imperfezioni, degli infiniti errori, del moltissimo che attende ancora di essere scoperto e costruito in me e intorno a me.

Ogni viaggio è un’opportunità di scoperta di nuovi orizzonti di conoscenza e di immaginazione.

Immagina se la psicologia fosse un modo di approcciarsi alla vita.
Immagina se rivolgersi ad uno psicologo fosse un’occasione per imparare a conoscere se stessi, prevenire i disagi psicologici e scoprire le preziose risorse che abbiamo dentro di noi.
Immagina se rivolgersi ad uno psicologo significasse sentirsi forti, perché si è avuto il coraggio di prendere a due mani la responsabilità del proprio benessere, cercando di capire chi siamo, cosa vogliamo e come possiamo migliorarci.

Oggi io riesco a immaginare tutto questo e mi sembra un modo molto saggio di avere cura di sè.

E tu? Cosa senti, cosa immagini, quali viaggi di scoperta ti hanno portato lontano?

Questa è la mia storia.

Come tutte le storie che ci hanno raccontato da bambini, anche questa storia ha un lieto fine: le difficoltà sono una realtà che appartiene alla vita.  La differenza sta tutta nel come affrontiamo i problemi! Non esistono soluzioni magiche o consigli pratici che vadano bene a tutti, ma se ci accorgiamo che le condizioni di sofferenza diventano intollerabili, è importante ricordarsi che non siamo soli e si può chiedere consiglio a uno specialista.

Siamo qui per crescere, come singoli e nella relazione con gli altri. La psicologia è una grande opportunità.

Fine della storia. Grazie per avermi seguito fin qui e buon proseguimento del viaggio…

****

Sei già iscritto alla mia Newsletter? Se ti piacciono i miei articoli, fallo subito, così non ci perderemo di vista e riceverai tutti gli aggiornamenti scritti appositamente per te! Le istruzioni in questo link

Archiviato in ARTICOLI

Vai alla pagina PSICOLOGIA

Lascia che ti racconti una storia…
Vota questo post

Mara Vesco

Sono una psicologa, mi appassionano le storie e le emozioni che accompagnano ogni vita, rendono unico ogni essere umano e il suo contesto familiare. Credo nel cambiamento e nell'importanza della comunicazione come strumento per migliorare la relazione con noi stessi e con gli altri. Lavoro da anni con le famiglie, in particolare mi occupo di disabilità visiva e di genitorialità. Seguimi su Google+