Famiglie

Tutti gli articoli riguardanti le diverse fasi del ciclo di vita della famiglia e le difficoltà che possono emergere riguardanti la genitorialità, la relazione tra fratelli, la coppia, la terza età.

Come dialogare con un figlio adolescente: 5 consigli per te [+scheda pratica]

Quanto è difficile dialogare con un figlio adolescente?

Hai presente quelle situazioni in cui sei lì, di fronte al tuo pargolo (o pargola, se di fanciulla si tratta), con il desiderio di parlargli, non dico di intavolare una conversazione, ma di scambiare due parole, vorresti capire come sta, come vede il mondo, cosa combina a scuola, oppure hai delle cose importanti da dirgli.

Ecco, proprio quelle situazioni lì.

Tuo figlio è seduto dinanzi a te, anzi, per dirla alla Michele Serra, è “sdraiato” di fronte a te, sul letto, sul divano, anche se sta in piedi è “sdraiato”, per il modo che ha di porsi, di atteggiarsi; il suo sguardo è perso nel vuoto; tu domandi e lui ti risponde a monosillabi o si comporta in modo sgarbato.

Quante volte ti sei trovato a vivere questa esperienza? Continua a leggere

Quando i ruoli familiari non sono definiti: “Gioventù bruciata”.

A proposito di ruoli familiari, vi ricordate “Gioventù bruciata” di Nicholas Ray?

E’ un film drammatico del 1955 che affronta i temi dell’incomunicabilità delle generazioni e delle problematiche giovanili.

La trama del film è conosciuta:

Jim (interpretato da James Dean) è un ragazzo diciassettenne che da poco si è trasferito con la famiglia in città. Il carattere ribelle lo caccia spesso nei guai.

Un giorno viene fermato dalla polizia per ubriachezza molesta. In centrale parla con il comandante, al quale spiega le sue ragioni e confida le difficoltà di comunicazione con i genitori. Il comandante si dimostra comprensivo con lui, tanto da suggerirgli di passare a trovarlo tutte le volte che sente la necessità di parlare con qualcuno.

Nelle ore successive Jim diventa amico di Plato (Sal Mineo) e Judy (Natalie Wood), conosciuti alla stazione di polizia. Continua a leggere

Quando i “genitori elicottero” crescono figli insicuri

Li chiamano “genitori elicottero”, sono tutti quei genitori che si sostituiscono ai figli nella risoluzione dei problemi della vita. L’immagine dell’elicottero rende bene l’idea di un genitore iper-vigile e iper-protettivo, che “sta sopra” al proprio figlio, nel tentativo di prevenirne fallimenti e insuccessi.

La locuzione “genitori elicottero” è stata coniata nel lontano 1969, in seguito alla pubblicazione del libro “Between Parent & Teenager” di Haim Ginnott, nel quale l’autore scriveva: “mia madre si librava su di me come un elicottero”.  Continua a leggere

Quando è utile la terapia familiare?

Quando è utile la terapia familiare?” è una delle domande che mi vengono rivolte più spesso.

Da specialista in questo ambito rispondo dicendo che la terapia familiare è un metodo di lavoro psicologico che giova nelle situazioni in cui colui che manifesta la sofferenza si trova in una condizione di dipendenza dalla famiglia (bambini e adolescenti).

Può infatti capitare che in famiglia siano i bambini i primi a manifestare forme di malessere psicologico che rappresentano il sintomo più evidente di rapporti familiari in crisi. Continua a leggere

Osservare le relazioni familiari: il dipinto di Édgar Degas “Famiglia Bellelli”

ll soggetto “Famiglia” è presente in numerose opere artistiche, con caratteristiche differenti a seconda dell’epoca storica e delle vicissitudini personali in cui è vissuto l’artista. La sua raffigurazione può offrire alcuni spunti di riflessione sugli aspetti relazionali e affettivi che legano i membri di cui è composta.

Tra le molte rappresentazioni figurative vi propongo un’opera di metà Ottocento, la Famiglia Bellelli (1858-1869) di Édgar Degas, nella quale il pittore francese ritrae un momento della storia della famiglia della zia paterna. Continua a leggere

Perchè i bambini finlandesi dormono nelle scatole di cartone?

Lo sapevi che i bambini finlandesi dormono nelle scatole di cartone? Ora ti spiego, seguimi.

Ho trovato per voi questo articolo che racconta l’usanza dello Stato finlandese di regalare alle donne in attesa di un figlio una scatola di cartone contenente il necessario per il bambino. Interessante come, con una piccola spesa di 140 euro, lo Stato finlandese si renda presente in maniera tangibile, concreta e utile, attraverso l’invio di un oggetto semplice, ma ricco sul piano simbolico e dei contenuti.

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La conflittualità fraterna è costruttiva?

Recita un antico proverbio: “Fratelli coltelli, parenti serpenti“, a significare che spesso i più aspri e sofferenti conflitti si manifestano tra familiari, fratelli compresi. Ma quali fattori scatenano la conflittualità fraterna? E ancora, la conflittualità fraterna è costruttiva? Continua a leggere