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In questa pagina trovi tutti gli articoli che ho scritto. Buona lettura!

Bambini con disabilità visiva e lavoretti domestici, alcuni consigli

In tema di lavoretti domestici lo psicologo Richard Weissbourd nel libro “The Parents we mean to be” sostiene che siano utili perché insegnano ai bambini ad empatizzare con i bisogni delle persone.

Possiamo anche immaginare che svolgere una piccola faccenda domestica migliori il senso di autostima e di responsabilità dei bambini.

Dunque, come regolarsi rispetto a questo tipo di attività?

Esistono delle strategie utili? Continua a leggere

Quando i ruoli familiari non sono definiti: “Gioventù bruciata”.

A proposito di ruoli familiari, vi ricordate “Gioventù bruciata” di Nicholas Ray?

E’ un film drammatico del 1955 che affronta i temi dell’incomunicabilità delle generazioni e delle problematiche giovanili.

La trama del film è conosciuta:

Jim (interpretato da James Dean) è un ragazzo diciassettenne che da poco si è trasferito con la famiglia in città. Il carattere ribelle lo caccia spesso nei guai.

Un giorno viene fermato dalla polizia per ubriachezza molesta. In centrale parla con il comandante, al quale spiega le sue ragioni e confida le difficoltà di comunicazione con i genitori. Il comandante si dimostra comprensivo con lui, tanto da suggerirgli di passare a trovarlo tutte le volte che sente la necessità di parlare con qualcuno.

Nelle ore successive Jim diventa amico di Plato (Sal Mineo) e Judy (Natalie Wood), conosciuti alla stazione di polizia. Continua a leggere

Perdere la vista, superare il dolore e rinascere

Nel 1983 John Hull è diventato cieco.

Perdere la vista in età adulta è un’esperienza dolorosa, vissuta come un vero e proprio “life marker”, ossia uno spartiacque che porta con sé un profondo messaggio di discontinuità rispetto a quella che è stata,  fino a quel momento, la vita della persona e dei suoi familiari.

Così è stato anche John Hull, teologo e scrittore inglese: a 45 anni, dopo anni di malattia, è diventato completamente cieco.

Per prendere consapevolezza, per elaborare e per affrontare nel migliore dei modi ciò che gli stava accadendo, John Hull ha deciso di tenere un audio-diario, nel quale registrare pensieri, emozioni e sensazioni fisiche. Continua a leggere

Quando i “genitori elicottero” crescono figli insicuri

Li chiamano “genitori elicottero”, sono tutti quei genitori che si sostituiscono ai figli nella risoluzione dei problemi della vita. L’immagine dell’elicottero rende bene l’idea di un genitore iper-vigile e iper-protettivo, che “sta sopra” al proprio figlio, nel tentativo di prevenirne fallimenti e insuccessi.

La locuzione “genitori elicottero” è stata coniata nel lontano 1969, in seguito alla pubblicazione del libro “Between Parent & Teenager” di Haim Ginnott, nel quale l’autore scriveva: “mia madre si librava su di me come un elicottero”.  Continua a leggere

Curare la depressione: è possibile riacquistare la voglia di fare?

E’ possibile curare la depressione?

In questo articolo mi concentrerò su un aspetto emblematico della condizione di sofferenza depressiva: l’inibizione, l’incapacità di agire, l’annullamento della progettualità.

COSA VUOL DIRE SENTIRSI INCAPACI DI AGIRE?

Proverò ad addentrarmi in questo argomento, raccontando la storia di Bartleby lo scrivano, tratta da un racconto di Herman Melville. Continua a leggere