5 consigli per coltivare il benessere psicologico

Lo stato di completo benessere psicologico è irraggiungibile, ma secondo quella che è la mia esperienza professionale i 5 consigli che ti sto per suggerire, se seguiti con costanza, sono efficaci per migliorare la tua salute psicologica.

Prima di dirti quali sono, leggi le righe che seguono.

coltivare il benessere

Quello che hai appena letto è uno stralcio tratto dalla Dichiarazione per la Salute mentale per l’Europa (2005).

Ho evidenziato in giallo un passaggio importante del documento nel quale l’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce che non esiste salute senza salute mentale: la salute e il benessere mentale sono fondamentali per la qualità della vita e la produttività degli individui delle famiglie, delle comunità e delle nazioni, poiché consentono di dare un significato alla vita e di essere cittadini attivi e creativi.

 

Che cos’è la salute psicologica?

Si tratta di un costrutto complesso, studiato in letteratura a livello internazionale, e di cui non è facile dare una definizione esaustiva.

Come dicevo all’inizio dell’articolo, non è possibile pensare alla salute psicologica come ad uno stato completamente realizzabile, che raggiungibile rapidamente, una volta per tutte.

Piuttosto, per usare una metafora, è simile ad un viaggio che intraprendiamo nell’arco della nostra vita, un processo che costruiamo mentre affrontiamo le sfide e le vicissitudini quotidiane.

Mi piace pensare al benessere psicologico come a un continuum del quale il benessere è l’estremo positivo, nel mezzo ci sono le mille sfumature che accompagnano il nostro vivere.

Il benessere psicologico dunque è uno stato a cui tendere, nonostante le inevitabili scivolate che fanno parte dell’esperienza del vivere.

Non dobbiamo dimenticare che c’è sempre spazio per la crescita personale quando si tratta di muoversi verso la nostra fioritura e il miglioramento del nostro benessere complessivo.

Detto questo, ecco cinque consigli utili a coltivare il tuo benessere psicologico.

Esprimi gratitudine

Secondo Robert Emmons, professore di psicologia presso l’Università della California, nonché massimo esperto di gratitudine, chi coltiva la gratitudine riconosce che ci sono cose buone nella propria vita e nel mondo.

Secondo lo studioso scrivere un diario settimanale nel quale indicare almeno 5 cose di cui si è grati, incide sulla propria salute psicologica e fisica (si abbassa il livello di stress, aumenta l’attenzione, migliora il funzionamento del sistema immunitario ecc.).

Focalizzati sugli aspetti positivi

Spesso tendiamo a concentrarci sui problemi, e ruminare su quello che non è andato bene, anziché vedere il bicchiere mezzo pieno.

Martin Seligman dell’Università di Pennsylvania suggerisce questo compito: ogni sera, prima di addormentarti, pensa a tre cose belle che sono successe nella giornata appena trascorsa e rifletti sul perché ti hanno fatto sentire bene.

Non necessariamente deve trattarsi di eventi importanti, anche i piccoli avvenimenti possono avere una grande portata energetica. Questo esercizio ti aiuta nell’immediato a spostare la tua attenzione sugli aspetti positivi e, nel tempo, ad aumentare il benessere psicologico percepito.

Fai quello che ti piace

Quando facciamo qualcosa che ci fa provare gioia e piacere, inneschiamo un meccanismo fisico che induce al benessere.

Infatti, alcune sostanze chimiche (neurotrasmettitori) presenti nel cervello inducono il rilascio di endorfine che possono contribuire a portare un senso generale di benessere.

Pensa che l’endorfina è un tipo di neurotrasmettitore che viene rilasciato dall’ipofisi per bloccare i recettori del dolore (proprio così, ridurre il dolore!).

Dunque pensa a ciò che ti interessa e che ti piace fare, anche cose semplici, come stare seduto al sole, ascoltare della buona musica, camminare in mezzo alla natura o cenare a lume di candela.

Non dimenticare che l’attività fisica, in particolare l’esercizio aerobico, può produrre una sensazione di benessere.

Vivi nel presente

La vita sembra meno stressante quando non siamo preoccupati per il futuro, o troppo concentrati sul passato.

Non è facile, ma puoi provare a stare nel momento presente, senza giudizio.

Allenati a diventare consapevole del respiro e delle sensazioni corporee.

Oppure presta attenzione ai dettagli di quello che stai facendo (ad. esempio mentre mangi o lavi i piatti), invece di pensare a qualcos’altro.

L’attenzione ai piccoli momenti della quotidianità può condurre a un grande benessere.

Stacca con il lavoro

Una grande fonte di stress e di bornout deriva dal continuare a pensare al lavoro quando si rientra a casa.

Abbiamo bisogno di tempo per ricaricare le nostre batterie!

 

Questi sono cinque consigli che puoi seguire per prenderti cura di te e per migliorare il tuo benessere psicologico.

Ricorda che la salute va conquistata ogni giorno con costanza e consapevolezza. Fammi sapere cosa ne pensi.

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Mara Vesco

Sono una psicologa, mi appassionano le storie e le emozioni che accompagnano ogni vita, rendono unico ogni essere umano e il suo contesto familiare. Credo nel cambiamento e nell'importanza della comunicazione come strumento per migliorare la relazione con noi stessi e con gli altri. Lavoro da anni con le famiglie, in particolare mi occupo di disabilità visiva e di genitorialità. Seguimi su Google+